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Teatro alla Scala
 
     
 
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Brani eseguiti al Festival Milano Musica

Dialogues entre Métopes (10 maggio 1993)
Drei Blicke in einem Opal (06 giugno 1994)
Pietro Borradori (1965)

Pietro Borradori è nato a Milano nel 1965. Ha studiato composizione e pianoforte nel Conservatorio della sua città rispettivamente con D. Anzaghi, G. Manzoni e con C. Pestalozza. Si è in seguito perfezionato all'Accademia Chigiana nel 1987 e nel 1988 ed alla Musikhochschule di Freiburg. Parallelamente, ha studiato architettura al Politecnico di Milano.
Si è affermato in numerosi concorsi internazionali quali: Gaudeamus International Competition 1989,1990, 1991 e 1994, premio RAI Malipiero 1988, Kucyna Prize - Boston 1989, Forum Junger Komponisten WDR 1989, Olympia Prize 1990, Ensemblia International Competition WDR 1991, Washington International Competition 1991. Il suo Streichquartett n.1 è stato selezionato dalla RAI come opera rappresentatrice per l'Italia nella Tribuna Internazionale di Musica Contemporanea 1993.
Nel dicembre 1990 è uscito un CD della Italia Fonit-Cetra dedicato alla sua produzione cameristica.
Trame Perdute II, per pianoforte: opera eseguita a Milano alla Palazzina Liberty il 3 novembre 1994. In un'epoca che ricerca costantemente i limiti, percorre le periferie, varca i margini ed i confini,
Trame Perdute II prosegue una rinnovata volontà di convergenza verso il "centro", dove la ricerca di radicalità inesplorate non trova più posto e senso. Comporre significa dunque convergere, rendere di nuovo la musica espressione non solo di segni, tracce e frammenti perduti e irrecuperabili, ma di geometrie e figurazioni di nuovo predicative ed assertive. Dalla periferia dell'impero il tentativo è dunque di ripercorrere le antiche strade e vie alla ricerca del mitico centro, consapevoli però della complessità di orientamento e della inestricabile molteplicità dei percorsi.
La forma classica del brano pianistico nelle sue molteplici interpretazioni (la Sonata, il pezzo a programma e così via), viene decostruita nei suoi gesti retorici sino a giungere a dei nuclei articolativi archetipici, che costituiscono le componenti concettuali della costruzione successiva della forma.

http://www.novurgia.it/profili/compositori/comp_borradori.html