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Mauro Cardi
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Mauro Cardi
Mauro Cardi (Roma, 1955) ha completato
nella sua città natale,
presso il Conservatorio
di Santa Cecilia, gli studi di composizione,
strumentazione per banda e musica corale. Determinante nella
sua formazione si è rivelata la figura di Franco
Donatoni, con
il quale si è perfezionato presso l’Accademia
Chigiana di Siena e l’Accademia
Nazionale di Santa Cecilia. Nel 1984
ha frequentato i Ferienkürse di Darmstadt. Ha ottenuto diversi
premi internazionali: “Valentino Bucchi” nel 1982, “Gaudeamus
Preize” nel 1984, “Gian Francesco Malipiero” nel
1988. Nel 1987 Promenade: Variazioni sul blu è stato
scelto dalla RAI per rappresentare l’Italia alla Tribuna
Internazionale dei Compositori, indetta dall’Unesco. Dopo
il 1990 ha avuto modo di dedicarsi anche al teatro musicale e
ha iniziato ad occuparsi di informatica musicale e di tecnologie
applicate alla musica. Nel 1997 Manao Tupapau è stato finalista
al “24° Electroacustique Music Competition” di
Bourges. Presidente di Nuova
Consonanza dal 1999 al 2001, socio
fondatore della Scuola di Musica di Testaccio, insegna Composizione
presso il Conservatorio “Luigi
Cherubini” di Firenze.
Una certa propensione al gioco, al gioco nella
sua dimensione più astratta,
forse più intellettuale, comunque serissima, innerva la produzione
di Mauro Cardi sospendendola fra l’ossequioso rispetto di complesse
regole e l’azione impertinente del caso. La lezione di Donatoni
lo ha condotto ha concepire la musica come un mutevole groviglio
di forze, forze prodotte dall’immaginazione prima, dalla razionalizzazione
dei processi compositivi poi. I suoi lavori successivi al 1990 testimoniano
una continua, sperimentale ricerca di una “visione” cui
dare una forma musicale.
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