Hugues Dufourt
 
Hugues Dufourt
Hugues Dufourt (Lione 1943) si è formato a Ginevra, dove è allievo di Hiltbrand e Guyonnet, e a Parigi, dove ha studiato con Pierre Boulez. Nel frattempo si laurea in filosofia all’università della capitale. Dopo aver compiuto esperienze nel campo dell’elettroacustica collaborando con lo Studio di Musica Contemporanea di Ginevra, nel 1968 è stato incaricato di organizzare i concerti di musica contemporanea al Théâtre de la Cité di Villeurbanne. Dal 1968 al ’73 ha insegnato filosofia all’Università di Lione, quindi è entrato come ricercatore al Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, dove è professore incaricato. Corresponsabile del gruppo “L’itineraire” dal 1975, ha dato vita, insieme con Banquart e Murail, al Collectif de Recherche Instrumentale et de Synthèse Sonore. Nel 1982 ha fondato il centro di formazione e documentazione “Recherche Musicale”, di cui è direttore.

Come compositore Dufourt si è imposto, a partire dagli anni settanta, tra i protagonisti della musica francese della sua generazione. La sua produzione, definita neostrutturalista, è segnata da un complesso meccanismo progettuale e da una brulicante materia sonora. Insieme con la Sinfonia per strumenti a percussione Erewhon (1972-76) e Antiphysis (1978) per flauto e orchestra, il pezzo La Tempesta d’après Giorgione (1977) per strumenti, eseguito nel corso del Festival Nono di Milano Musica, è probabilmente il più giustamente apprezzato del suo non vastissimo catalogo.