Ivan Fedele
  © Roberto Masetti

 

Ivan Fedele
Ivan Fedele (Lecce 1953) compie gli studi musicali presso il Conservatorio di Milano e studia filosofia all’Università Statale della stessa città. Studia pianoforte con Bruno Canino, armonia e contrappunto con Renato Dionisi, composizione con Azio Corghi e si specializza a S. Cecilia con Franco Donatoni.

Erede della grande tradizione sinfonica del classicismo, che si ritrova all’interno del suo pensiero compositivo arricchita dall’integrazione del lascito del serialismo e dalle acquisizioni recenti della musica elettronica, si impone tra i compositori della sua generazione grazie ad un notevole spirito di sintesi, che permette preziosi risultati compositivi, risolvendo in modo convincente il problema essenziale dell’arte compositiva: la costruzione della grande forma. Fedele pone al centro della sua ricerca l’integrazione degli aspetti più vitali della tradizione musicale con le innovazioni contemporanee, impiegando spesso le tecnologie più avanzate senza tuttavia sottovalutare l’importanza del mestiere nell’elaborazione del materiale sonoro. Autore di un ricco catalogo strumentale (una ottantina di titoli), Fedele si è dedicato anche lavori radiofonici, colonne sonore e installazioni interattive. La forza della sua musica, sempre confezionata con molta eleganza, consiste nell’invenzione sempre indirizzata alla dimensione dell’ascolto, fortemente ancorata alla tradizione classica e imperativamente orientata verso l’avvenire.

Nel 2000 Fedele è stato insignito dal Ministro della Cultura Francese dell'onorificenza di "Chevalier de l'Ordre des Lettres et des Arts".

Fra le composizioni più recenti segnaliamo Antigone, opera commissionata dal Teatro Comunale di Firenze e presentata per l'apertura del Maggio Fiorentino 2007 e Arco di vento, per clarinetto e orchestra.

Le sue composizioni sono pubblicate dalle Edizioni Suvini Zerboni.