Michaël Levinas
Michaël Levinas (Parigi
1949) compie i suoi studi al CNSM di
Parigi dove il suo maestro di composizione è Olivier
Messiaen e dove si diploma con numerosi primi premi. Nel 1972 partecipa
ai corsi di Darmstadt e nel 1974 è tra i fondatori del gruppo
di ricerca L’Itineraire, prima di vincere una borsa di
studio biennale a Villa Medici (Roma).
Fin dall’inizio manifesta nella sua produzione un interesse
particolare per il timbro, lo spazio e per quella categoria specifica
che Levinas definisce “l’instrumental”, continuamente
rinnovata e riscoperta dalle tecniche elettroacustiche, elettroniche
ed informatiche. Il compositore si rifiuta di definire il termine “musicale” come
il risultato di un’unica elaborazione sonora: per lui tutta
l’opera strumentale tende verso una dimensione teatrale e
questo è vero soprattutto all’interno di ogni singola
opera.
Il nome di Levinas è comunque inscindibilmente legato all’esperienza
della cosiddetta corrente “spettrale”, alla quale hanno
contribuito diversi altri compositori francesi della sua generazione.
Alla base di essa vi è una ricerca sullo spettro acustico
dei suoni, ciò che ha indotto questi musicisti a utilizzare
microintervalli sino ai sedicesimi di tono.
Eccellente pianista, Levinas è professore d’analisi
presso il Conservatorio Nazionale di Parigi.
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