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Teatro alla Scala
 
     
 
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Luca Francesconi
Luca Francesconi

Brani eseguiti al Festival Milano Musica

Étude (06 ottobre 2003)
 III Quartetto (Mirrors) (30 ottobre 2002)
Animus II (22 ottobre 2009)
Animus (04 novembre 2001)
Attesa (06 ottobre 2010)
Due Songs dall’ opera  (05 novembre 2008)
Etymo (13 ottobre 1997)
Inquieta Limina (09 ottobre 1996)
Islands (21 giugno 1994)
Lips, Eyes, Bang (25 ottobre 1999)
Plot in fiction (11 giugno 1992)
Quartetto n. 4 “I voli di Niccolò” (06 ottobre 2007)
Respondit (13 ottobre 1997)
Rest (27 settembre 2004)
Riti neurali, 3° studio sulla memoria (13 ottobre 1997)
Spiritus (03 maggio 1993)
Striaz (04 novembre 2001)
 
Partecipazioni al Festival Milano Musica

13 ottobre 1997
25 ottobre 1999
Luca Francesconi (1956)

Luca Francesconi (Milano 1956) si è diplomato nel Conservatorio della sua città sotto la guida di Azio Corghi, si è specializzato con Stockhausen a Roma e a Tanglewood con Berio, con il quale ha collaborato a vari progetti. Si è occupato di musica per il teatro, cinema, televisione e soprattutto di musica elettronica, essendo tra l’altro uno dei fondatori di Agon, centro milanese per la ricerca e la produzione musicale mediante elaboratori elettronici. Ha vinto diversi concorsi e ottenuto numerosi riconoscimenti (tra i quali gli importanti Premio Siemens e Premio Italia), mentre la sua musica gode di invidiabile circolazione sia in Italia sia in Europa: le sue sono, insomma, le tappe di una carriera fortunata e intensa.
Il suo catalogo si distingue ad ogni modo per la cospicua presenza di brani orchestrali, che evidenziano la profonda e attiva conoscenza degli stilemi cari all’Avanguardia storica – mai rinnegati – unita ad un’espressività assai inquieta, tellurica. Inoltre è sempre presente nei lavori del musicista milanese una certa dose di sincretismo inteso non tanto in senso stilistico, come gusto per il pastiche, quanto per l’uso di materiali di diversa provenienza. Un sincretismo, il suo, che non punta all’accumulo ma a una distillazione formalmente avvertita di lacerti sonori che appartengono al bagaglio di conoscenze di un compositore d’oggi: dal popolare al jazz all’etnico, dal rock al suono dei nuovi media, dal classico storicizzato al contemporaneo colto. Tra i suoi lavori più conosciuti si ricordano Les barrigades mystérieuses (1989), Riti neurali (1991), Etymo (1994).  Tanto numerose sono le opere del suo catalogo quanto prestigioso l’elenco delle istituzioni italiane ed europee che le hanno commissionate ed eseguite, sicché non è arbitrario annoverare il compositore milanese tra quelli più conosciuti e stimati della sua generazione. Per il teatro Francesconi ha composto un’opera ispirata alla Ballata del vecchio marinaio di Coleridge, che è andata in scena con vivo successo al
Théâtre de la Monnaiedi Bruxelles nel 2002.
Fra i lavori più recenti segnaliamo Kubrick’s Bone, per cymbalom ed ensemble. Nel 2008 è stato eseguito al Parco della Musica di Roma in prima assoluta Hard Pace, per tromba e orchestra, commissionato dall’Accademia di Santa Cecilia, con la direzione di Antonio Pappano.
Il “Premio del Disco Amadeus” per la sezione contemporanea è stato assegnato al CD monografico di Luca Francesconi uscito per la KAIROS nel 2008. Il 13 giugno 2009 Sirènes, per coro e orchestra, è stata presentata alla Cité de la musique di Parigi.
Due nuove opere teatrali di Francesconi sono in corso di allestimento: la prima per il festival di Aix-en-Provence del 2009, la seconda, basata su Quartet di Heiner Muller,  per l’ASKO Ensemble nel 2010.

http://www.ricordi.it/compositori/f/luca-francesconi-1