Javier Torres Maldonado
La doppia nazionalità, italiana e messicana, ha segnato il percorso artistico di Javier Torres Maldonado, artista nato nel 1968 a Chetumal: dopo essersi diplomato al Conservatorio Nazionale del Messico, ha studiato anche al Conservatorio Verdi di Milano, dove nel 2003 si è diplomato in Musica Elettronica. Maldonado si è inoltre perfezionato con Donatoni e Corghi, Fedele e Ligeti. Vincitore di numerosi prestigiosi concorsi internazionali di composizione, come il “Reine Maria Jose” di Ginevra nel 2000 e l’“Alfredo Casella” di Siena nel 2002, ha visto eseguite sue opere da importanti formazioni: ad esempio Orior per fortepiano è stata presentata per la prima volta nel 1997 durante la Settimana Mozart di Salisburgo e registrata in un cd prodotto dal Mozarteum e da Radio Salzburg, mentre Reflejo Espiral, per flauto e percussioni, gli è stata commissionata dal Divertimento Ensemble per la Biennale di Venezia 2000. il suo catalogo comprende opere sinfoniche, come Figuralmusik III, Ex abrupto e Como el viento, e cameristiche, tra cui Ad Imitationem Moduli, Imágenes de la Caída de Altazor, Desde el Instante, che impiegano praticamente tutte le combinazioni di ensemble, archi e fiati. Vanno poi segnalate anche alcune importanti opere corali, come Uris per 16 voci miste, e vocali, come Ximohua od Oscuridad Plena, con le voci soliste sempre accompagnate da piccoli gruppi strumentali. Maldonado si è anche cimentato in opere elettroacustiche, come Aurae e Fontane.