 Marco Stroppa
Brani eseguiti al Festival Milano Musica
I will not kiss your f.ing flag (22 ottobre 2009) Un segno nello spazio (19 giugno 1995) |
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Marco Stroppa (1959)
Compositore, ricercatore e docente, Marco Stroppa appartiene alla prima generazione di compositori che hanno imparato ad usare il computer da studente di composizione al Conservatorio, considerandolo, alla stregua degli strumenti della nostra tradizione musicale, un mezzo di composizione perfettamente normale. Dopo i primi studi musicali in Italia (composizione e canto corale con Guido Begal, Renato Dionisi e Azio Corghi, pianoforte con Laura Palmieri, musica elettronica con Alvise Vidolin), dal 1984 al 1986 perfeziona le sue conoscenze scientifiche al Massachusetts Institute of Tecnology negli Stati Uniti, dove studia psicologia cognitiva e intelligenza artificiale. Tra il 1980 e il 1984, collabora con il Centro di Sonologia Computazionale dell’Università di Padova, dove realizza la sua prima opera elettronica, Traiettoria per pianoforte e computer. Nel 1982, su invito di Pierre Boulez, si trasferisce a Parigi per lavorare all’Ircam come compositore e ricercatore, una collaborazione, ininterrotta sino ad oggi, che è stata determinante per la sua formazione musicale. Nel 1987 è nominato direttore del dipartimento di Ricerca Musicale dell'Ircam, ma abbandona l'incarico nel 1990 per dedicarsi interamente alla composizione e all'insegnamento. La sua produzione comprende anche composizioni per strumenti acustici, in particolare élet...fogytiglan, dialogo immaginario fra un poeta e un filosofo (1989/99, per 15 strumenti), From Needle’s Eye (1996/98, per trombone solista, doppio quintetto e percussioni), Upon a Blade of Grass (1995/96, concerto per pianoforte e grande orchestra), Hiranyalöka (1993/94, per orchestra), Un segno nello spazio (1992, per quartetto d’archi), Miniature Estrose, primo libro (1991/95, per pianoforte); composizioni miste con elettronica, in particolare Come Natura di Foglia (1997, per quartetto vocale e elettronico), Zwielicht (1994-99, per contrabbasso, due percussioni, elettronica e proiezione nello spazio in 13 dimensioni, Spirali (1987-88, per quartetto d'archi “proiettato” nello spazio) e i pezzi con elettronica da camera little i (1996, flauto) e Auras (1995, percussioni metalliche); un’opera per il teatro musicale ...1995...2995...3695...(per attrice, contrabbassista e informatica) e infine le opere radiofoniche Proemio (1990) e in cielo in terra in mare (1992). Nel 1996, ha ricevuto il premio di composizione del Festival di Pasqua di Salisburgo, l’anno successivo scrive Race, composizione per memoria, parole e piano, opera mista di teatro-musica eseguita in prima assoluta al Festival Octobre en Normandie a Rouen. Nel 1999 Marco Stroppa è stato il primo compositore italiano ad essere nominato professore di composizione alla Hochschule di Stoccarda, dove è succeduto a Helmut Lachenmann, quindi al Conservatoire National Supérieur di Parigi, dove è subentrato a Gérard Grisey.
http://www.marcostroppa.eu/
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