
Milano Musica è nata per far conoscere il ricchissimo
repertorio della musica del Novecento, di solito il più trascurato
dalla vita musicale. Esso è al centro di una programmazione molto
articolata, che non esclude i capolavori del passato, ma intende
soprattutto proporre le esperienze che attraverso generazioni diverse,
dai maestri del Novecento storico a quelli del secondo dopoguerra,
ai più giovani, hanno aperto spazi sconfinati al pensiero, musicale
e non, hanno ripensato il problema dei rapporti tra suono, spazio,
tempo, hanno offerto prospettive nuove.
|
|
 |
|
|
|

Nel 1990, un piccolo gruppo
formato da Duilio Courir, Patrice Martinet e Luciana Pestalozza,
con l’appoggio di Enti pubblici e di sostenitori privati, concepisce
e realizza la Settimana "Boulez
a Milano", un ritratto di una delle figure centrali dell’esperienza
musicale contemporanea comprendente anche la rara e impegnativa esecuzione
di Répons. Sulla scia del successo di tale manifestazione, si costituisce
ufficialmente nel 1992 l’associazione "Milano Musica",
e ne assume la Presidenza Paolo Martelli (nel periodo 1994/2003 diviene
presidente Riccardo Muti e dal 2008 Ralph Fassey), con lo scopo primario
di creare nella città lombarda un festival di musica contemporanea.
Nasce dunque nel 1992 un articolato "Omaggio a Franco Donatoni",
in collaborazione con le principali istituzioni musicali e teatrali
cittadine (Teatro alla Scala, Conservatorio, Piccolo Teatro, Teatro
Lirico, San Simpliciano).
Da allora l’Associazione organizza un
festival all’anno, alternando edizioni monografiche a edizioni
più "generaliste".
I festival monografici sono stati dedicati a Edgard Varèse (1994),
Luciano Berio (1996), György Kurtág (1998), Luigi Nono (2000),
György Ligeti (2003), Iannis Xenakis (2005), John Cage (2007), Toru Takemitsu (2009), Huges Dufourt (2010) in
un contesto di partecipazione pubblica e di considerazione critica
sempre crescenti.
Parallelamente, Milano Musica, per creare
un rapporto sempre più saldo con il pubblico, aveva ideato un nuovo
festival “Percorsi di Musica d’oggi”, con proposte differenziate
e destinate a sondare la globalità dei fenomeni musicali e aperte
ad autori diversi anche delle generazioni più giovani. Nel 1993,
1995, 1997, 1999, 2002, 2004, 2006 e 2008, si sono così succedute
otto edizioni dei "Percorsi
di Musica d’Oggi".
Si allarga inoltre il Comitato artistico fino a raggiungere l'attuale
formazione costituita da Maurizio
Agamennone, Gianmario Borio, Gastón Fournier–Facio, Mario Messinis, Giovanni Morelli e Luciana Pestalozza.
Dal 2005, con la nomina di Stéphane Lissner a Sovrintendente
e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, un nuovo rapporto si
sviluppa tra il Teatro e Milano Musica.
Nel 2009 la struttura del Festival viene modificata
nella programmazione annuale affiancando alla sezione monografica
i tradizionali “Percorsi di musica d’oggi.
|