MILANO MUSICA
ASSOCIAZIONE PER LA MUSICA CONTEMPORANEA

 

Natura e finalità dell'associazione
   
La musica – non meno delle altre arti – è un aspetto fondamentale della nostra cultura e una testimonianza ineludibile della nostra civiltà. Essa tuttavia soffre – più ancora della letteratura, delle arti figurative, del cinema e del teatro – di una situazione d’isolamento rispetto a quelle vaste fasce di pubblico che hanno difficoltà ad accedere al suo linguaggio e, conseguentemente, ai suoi messaggi. In particolare, il pur ricchissimo repertorio della musica del Novecento è penalizzato da tutta una serie di circostanze che ne limitano la circolazione: ripetitività delle proposte, scarsa educazione scolastica, scarso rilievo massmediatico.

Tuttavia, l’esperienza musicale del secolo che si è appena concluso ha aperto spazi sconfinati al pensiero, musicale e non, ha rifondato su basi nuove il rapporto tra tecnica e fantasia creativa, ha ripensato il problema dei rapporti tra suono, spazio, tempo, ha offerto prospettive nuove sugli infiniti modi possibili di organizzare – attraverso il suono – il pensiero e la fantasia: in una parola, di ripensare la realtà.

Riproporre il valore di testimonianza della musica nella parabola della cultura e della società del nostro secolo, ricongiungere il filo rosso che la lega alla sua storia e alla storia delle altre arti, riconquistarne il momento di conoscenza e il valore formativo è stato ed è – sin dalla sua fondazione – l’obbiettivo primario di "Milano Musica".



 
Storia (brevi cenni sul passato)
   
Nel 1990, un piccolo gruppo formato da Duilio Courir, Patrice Martinet e Luciana Pestalozza decide di dar vita a una manifestazione capace di trovare appoggio da parte degli Enti pubblici e di sostenitori privati. Nasce così la Settimana "Boulez a Milano", che attraverso una serie di documentari, seminari, incontri, concerti, traccia un ritratto di una delle figure centrali dell’esperienza musicale contemporanea.

Sulla scia del successo di tale manifestazione, si costituisce ufficialmente nel 1992 l’associazione "Milano Musica", e ne assume la Presidenza Paolo Martelli, con lo scopo primario di creare nella città lombarda un festival istituzionale di musica contemporanea con cadenza biennale, destinato a illustrare una personalità importante della musica del nostro tempo e insieme una serie di percorsi complementari che si ricollegassero al tema e ne approfondissero le caratteristiche.

Nasce dunque nel 1992 un articolato "Omaggio a Franco Donatoni", per la realizzazione del quale l’associazione costruisce una rete di collaborazioni con le principali istituzioni musicali e teatrali cittadine (Teatro alla Scala, Conservatorio, Piccolo Teatro, Teatro Lirico, San Simpliciano). Nel 1993 La Scala produce uno spettacolo di Mietta Corli ancora incentrato sulla musica di Donatoni. Attorno a questo lavoro, Milano Musica costruisce un nuovo festival, ricco di proposte differenziate e destinate a sondare la globalità dei fenomeni musicali contemporanei anziché uno in particolare: perciò si chiama "Percorsi di Musica d’Oggi".

Dal 1994 al 2001 Presidente di Milano Musica è stato Riccardo Muti e si consolida il rapporto di collaborazione, iniziato nel 1992, con il Teatro alla Scala. Questo rapporto si sviluppa ulteriormente negli anni a venire, fino a raggiungere, per il Festival Luigi Nono del 2000, la coproduzione per le manifestazioni più importanti. Parallelamente si allarga il Comitato artistico finoa a raggiungere l'attuale formazione.

Dal 1992 l’associazione organizza un festival all’anno, alternando edizioni monografiche negli anni pari ad edizioni più "generaliste" negli anni dispari. Nel 1993, 1995, 1997, 1999, 2001, 2004, e 2006, si sono così succedute sette edizioni dei "Percorsi di Musica d’Oggi", mentre le monografie sono state dedicate a Edgard Varèse (1994), Luciano Berio (1996), György Kurtág (1998), Luigi Nono (2000), György Ligeti (2003), Iannis Xenakis (2005), John Cage (2007) in un contesto di partecipazione pubblica e di considerazione critica sempre crescenti.

Quest'anno è programmato per l'autunno un Festival intitolato Suoni dall'Europa e dedicato ai Percorsi di musica d'oggi, l'ottava edizione.

Nel 2005, con la nomina di Stéphane Lissner a Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, un nuovo rapporto si sviluppa tra il Teatro e Milano Musica. Nella prossima stagione, infatti, saranno tre le manifestazioni del Festival che si svolgeranno alla Scala.




 
Associazione per la musica contemporanea
   
Soci Fondatori
Rosellina Archinto
Duilio Courir
Antonio Magnocavallo
Paolo Martelli
Patrice Martinet
Sergio Marzorati
Francesco Micheli
Luciana Pestalozza
Giuseppe Russo


Consiglio Direttivo
Ralph Fassey
Presidente
Federico Spinola
Vicepresidente
Paolo Biscottini
Massimo Ferrario
Mimma Guastoni
Stéphane Lissner
Paolo Martelli
Francesco Micheli
Luciana Pestalozza







Soci Onorari
Letizia Moratti
Sindaco di Milano

Stéphane Lissner
Sovrintendente
del Teatro alla Scala

Massimo Ferrario
Direttore RAI
Centro di Produzione di Milano

Bruno Zanolini
Direttore del Conservatorio
"G. Verdi"

Claudio Abbado
Salvatore Accardo
Pierre Boulez
György Kurtág
Giacomo Manzoni
Maurizio Pollini
Salvatore Sciarrino

 

Segretario Generale
Luciana Pestalozza

Direttore Artistico
Andrea Pestalozza

Direttore Organizzativo del Festival
Cecilia Balestra

Comitato Artistico

Maurizio Agamennone
Gianmario Borio
Gastòn Fournier Facìo
Mario Messinis
Giovanni Morelli
Andrea Pestalozza
Luciana Pestalozza


Ufficio Stampa

del Teatro alla Scala
Carlo Maria Cella

Assistente Organizzazione
Viola Vatrini


Amministrazione

Sergio Canapini



 
MILANO MUSICA
   
Associazione per la musica contemporanea
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