Nel 1990,
un piccolo gruppo formato da Duilio Courir, Patrice Martinet
e Luciana Pestalozza decide di dar vita a una manifestazione
capace di trovare appoggio da parte degli Enti pubblici e
di sostenitori privati. Nasce così la Settimana "Boulez
a Milano", che attraverso una serie di documentari, seminari,
incontri, concerti, traccia un ritratto di una delle figure
centrali dellesperienza musicale contemporanea.
Sulla scia del successo di tale manifestazione, si costituisce
ufficialmente nel 1992 lassociazione "Milano Musica", e ne assume la Presidenza Paolo Martelli, con
lo scopo primario di creare nella città lombarda un festival
istituzionale di musica contemporanea con cadenza biennale, destinato
a illustrare una personalità importante della musica del
nostro tempo e insieme una serie di percorsi complementari che
si ricollegassero al tema e ne approfondissero le caratteristiche.
Nasce dunque nel 1992 un articolato "Omaggio a Franco Donatoni",
per la realizzazione del quale lassociazione costruisce una
rete di collaborazioni con le principali istituzioni musicali e
teatrali cittadine (Teatro alla Scala, Conservatorio, Piccolo Teatro,
Teatro Lirico, San Simpliciano). Nel 1993 La Scala produce uno
spettacolo di Mietta Corli ancora incentrato sulla musica di Donatoni.
Attorno a questo lavoro, Milano Musica costruisce un nuovo festival,
ricco di proposte differenziate e destinate a sondare la globalità dei
fenomeni musicali contemporanei anziché uno in particolare:
perciò si chiama "Percorsi di Musica dOggi".
Dal 1994 al 2001 Presidente di Milano Musica è stato Riccardo
Muti e si consolida il rapporto di collaborazione, iniziato nel
1992, con il Teatro alla Scala. Questo rapporto si sviluppa ulteriormente
negli anni a venire, fino a raggiungere, per il Festival Luigi
Nono del 2000, la coproduzione per le manifestazioni più importanti.
Parallelamente si allarga il Comitato artistico finoa a raggiungere l'attuale formazione.
Dal 1992 lassociazione organizza un festival allanno,
alternando edizioni monografiche negli anni pari ad edizioni più "generaliste" negli
anni dispari. Nel 1993, 1995, 1997, 1999, 2001, 2004, e 2006, si sono
così succedute sette edizioni dei "Percorsi di Musica dOggi",
mentre le monografie sono state dedicate a Edgard Varèse
(1994), Luciano Berio (1996), György Kurtág (1998),
Luigi Nono (2000), György Ligeti (2003), Iannis Xenakis (2005), John Cage (2007) in un contesto di
partecipazione pubblica e di considerazione critica sempre crescenti.
Quest'anno è programmato per l'autunno un Festival intitolato Suoni dall'Europa e dedicato ai Percorsi di musica d'oggi, l'ottava edizione.
Nel 2005, con la nomina di Stéphane Lissner a Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala, un nuovo rapporto si sviluppa tra il Teatro e Milano Musica. Nella prossima stagione, infatti, saranno tre le manifestazioni del Festival che si svolgeranno alla Scala.
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