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domenica 8 novembre 2009
ore 20.30 |
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concerto dedicato a
Conservatorio G. Verdi Sala Verdi
Biglietti: € 16/10/5
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Il Festival si conclude con il Requiem di Takemitsu, l'opera resa celebre dall'ammirazione di Stravinskij: scritto in memoria di Fumio Hayasaka e, secondo le intenzioni dell'autore stesso, dedicato anche alla propria scomparsa. In prima italiana, Voiceless Voice in Hiroshima di Hosokawa, una sorta di Canto sospeso che attraversa la tragedia nipponica come una solenne preghiera, non è solamente il capolavoro di Hosokawa, ma potrebbe essere considerato patrimonio dell'umanità, un'opera capace di risvegliare il senso civico e di responsabilità dell'uomo. Per l'esecuzione abbiamo l'onore di ospitare l'Hiroshima Opera Renaissance Chorus, per la prima volta in Italia.
Trasmissione in differita su RAI-Radio 3 domenica 29 novembre 2009 ore 20.30
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Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI Hiroshima Opera Renaissance Chorus Andrea Pestalozza, direttore Tetsuya Mori, direttore del coro Miyuki Fujii, contralto Christoferus Wood, recitante Beatrice Fasano, recitante Marco Magliocchi, recitante Massimo Marchi, regia del suono
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| Toru Takemitsu (1930-1996) |
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Requiem (1957) per archi
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10' |
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| Toshio Hosokawa (1955) |
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Voiceless Voice in Hiroshima (2001) per soli, recitanti, coro, nastro e orchestra
Testi Introitus, Requiem Children of Hiroshima, a cura di Arata Osada Heimkehr di Paul Celan Haiku di Bashô
Prima esecuzione in Italia |
70' |
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