 Milano Musica è lieta di presentare i primi 3 CD della nuova collana discografica MILANO MUSICA FESTIVAL, edita da Stradivarius e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cariplo. La serie propone registrazioni live, effettuate da RAI Radio3, di concerti del Festival Milano Musica, da sempre dedicato alle nuove proposte della creatività contemporanea.
I programmi del Festival Milano Musica offrono dal 1992 contenuti musicali raramente presenti nei cartelloni di teatri e associazioni concertistiche italiane dando al pubblico, e in particolare ai giovani, una vasta possibilità di approfondimento delle più innovative tendenze musicali europee affidate ai migliori interpreti internazionali. La scelta discografica ripercorre le tradizionali linee di programmazione artistica del Festival e propone opere di compositori italiani di generazioni diverse, in prima esecuzione o registrate per la prima volta, e importanti brani di quei compositori europei che Milano Musica ha contribuito a far conoscere nel nostro paese dedicando loro le edizioni monografiche del Festival.
Tutti i volumi riportano in copertina particolari di opere di Enrico Castellani, per gentile autorizzazione dell’Archivio Castellani di Milano.
CD 1 - registrazione del concerto del 9 ottobre 2005 Le sperimentazioni quartettistiche di Iannis Xenakis, con Tetras e Ergma, di György Kurtág, con Aus der Ferne III, e di Helmut Lachenmann con il radicale Gran Torso, sono proposte dal Quartetto Danel, ospite abituale dei più importanti festival europei.
CD 2 - registrazione del concerto del 6 novembre 2005 Il ricordo di Fausto Romitelli è affidato all’Asko Ensemble, diretto da Stefan Asbury, con Mediterraneo I e II (1992) per mezzo soprano ed ensemble, in prima italiana. Centrale, nello stesso concerto, la presenza di Xenakis, dedicatario del Festival 2005, con un excursus cameristico attraverso diversi periodi della sua attività artistica: dal periodo di formazione (Dhipli Zyia, 1952) alla conclusione del primo periodo maturo (Anaktoria, 1962); dalla fase di riorientamento degli anni Settanta (Phlegra, 1975) al periodo di estrema maturità, quando la musica di Xenakis assume tinte più fosche e meditative (come in parte già in Waarg del 1988).
CD 3 - registrazione del concerto del 4 novembre 2006 Nell’esecuzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI diretta da Lothar Koenigs, la prima esecuzione assoluta di Metà della ripa (2002-2003) di Stefano Gervasoni è accostata a Ode (1982) e Sembianti (2003) di Giacomo Manzoni, che ha tra l’altro ricevuto nel 2007 il “Leone d’Oro” alla Carriera della Biennale Musica di Venezia. Chiude il programma la famosa Passacaglia op. 1 di Anton Webern.
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