
La comprensione delle novità contenute nella musica antica è una via d'accesso per capire quella contemporanea. Ancora oggi si può restare stupefatti dalle arditezze armoniche dei madrigali di Michel Angelo Rossi.
È l'autenticità dell'idea musicale, la necessità e l'urgenza dello scrivere che danno valore all'opera d'arte. "Se noi in qualità di scrittori crediamo alla potenza della parola, non abbiamo il permesso di tacere". Così scriveva Ernst Toller di cui Lachenmann ha musicato un testo tratto da Masse Mensch. La solitudine del testo di Toller raggiunge nella Consolation I apici espressivi impressionanti di noniana memoria.
Lachenmann scopre il senso delle parole e il suono strumentale che le rappresenta.
È l'idea di un unico strumento, la fusione concettuale delle voci con le percussioni, dove spesso è impossibile udire da quale fonte il suono ha origine.
Accanto ai Tre canti sacri di Scelsi e alla composizione di Nono, che esprime il dolore per i desaparecidos in Argentina, due prime esecuzioni assolute di Solbiati e Gervasoni, quest'ultima commissione di Milano Musica e Klangforum Heidelberg.(a.p.)
Schola Heidelberg
Walter Nussbaum, direttore
Lina Uinskyte, violino
Boris Müller, percussioni
Martin Homann, percussioni
Adam Weisman, percussioni
Jens Knoop, percussioni
Programma
Occhi, un tempo mia vita (4')
Eccomi pronta ai baci (4')
¿Dónde estàs, hermano? (1982, 8')
per los desaparecidos en Argentina
per quattro voci femminili
Suite da Le reveil de mon âme (2001-11, 10')
per 12 voci soliste su testo di Charles Baudelaire
Due movimenti e intermezzo
Prima esecuzione assoluta
Tre canti sacri (1958, 11')
per otto voci miste
n. 1 Angelus
n. 2 Requiem
n. 3 Gloria
Se taccio, il duol s'avanza (2011, 15')
Madrigali per violino e 12 voci soliste (Torquato Tasso)
Commissione Klangforum Heidelberg e Milano Musica
con il sostegno di Siemens-Stiftung
Prima esecuzione assoluta
Consolation I (1967, 10')
per coro e percussioni
Testi di Ernst Toller
Prima esecuzione a Milano





