
Il tempo e l'immagine. Un programma che si dipana come pittura su rotolo, accostando composizioni di Takemitsu che abbracciano un arco temporale di quarant'anni, dal 1955 al 1994.
Dal primo lavoro con elettronica Relief Statique a A Bird came down the Walk si percorre l'evoluzione stilistica di Takemitsu, dove il canto come linea d'orizzonte, talvolta sfumato, ma sempre presente, diventa l'elemento poetico della sua musica.
Alta la qualità degli interpreti, conoscitori sottili e raffinati di questo repertorio.
Nobuko Imai, violino e viola
Naoko Yoshino, arpa
François Killian, pianoforte
Jacques Zoon, flauti
Massimo Marchi, elettronica
Programma
Relief Statique (1955, 6'30"')
per nastro
Stanza II (1971, 6')
per arpa e nastro
4 Stücke op.7 (1910, 6')
per violino e pianoforte
Gasa (1963, 11')
per violino e pianoforte
Reigaku (1997, 10')
in memoriam di Isang Yun
per flauto contralto
From far beyond Chrysanthemums and November Fog (1983, 7')
per violino e pianoforte
Rain Tree Sketch (1992, 3')
per pianoforte
A Bird came down the Walk (1994, 5')
per viola e pianoforte
And then I Knew 'twas Wind (1992, 13')
per flauto, arpa e viola
Sonate (1915, 17')
per flauto, arpa e viola





