
Newsletter 23 maggio 2026
35° Festival Milano Musica
LONTANANZE CREATIVE
PERCORSI DI MUSICA D’OGGI
26 APRILE – 6 GIUGNO 2026
IL FESTIVAL ABITA MILANO
DAL TEATRO PUNTOZEROBECCARIA AL CONSERVATORIO,
ALLA FABBRICA DEL VAPORE
La settimana dedicata al tema Tradizione e contemporaneità delle percussioni tra Italia e Mozambico si arricchisce di un ulteriore appuntamento, che pone l’accento sull’impegno sociale di Milano Musica: oggi, 23 maggio, non più alla Fabbrica del Vapore, ma al Teatro PuntoZeroBeccaria, con i musicisti delle Percussions de Strasbourg e di Matchume Zango, insieme ai percussionisti Daniel Kollé e Matteo Savio, si esibiscono alcuni giovani percussionisti dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria che quest’anno hanno frequentato il laboratorio settimanale di percussioni.
Un appuntamento che chiude il progetto quadriennale Construindo com a Música e si inserisce nel progetto Musica in carcere realizzato da Milano Musica e Fondazione Antonio Carlo Monzino.
Il Festival festeggia i 100 anni di Morton Feldman domenica 24 maggio alla Sala Verdi: in programma Neither, opera in un atto per soprano e orchestra su libretto di Samuel Beckett di rarissimo ascolto in Italia, nell’interpretazione dell’Orchestra di Padova e del Veneto, diretta da Marco Angius, soprano Livia Rado. Ad arricchire l’appuntamento il dialogo tra Michelangelo Pistoletto, Marcello Panni e il musicologo Veniero Rizzardi.
Ne scrive Paolo Petazzi: Feldman «ebbe modo di incontrare personalmente Beckett, a Berlino nel 1976 in circostanze che egli stesso ha narrato in termini vagamente surreali. Da questo incontro è nato uno dei capolavori più affascinanti di Feldman, Neither (Né l’uno né l’altro), la sua unica “opera”, che fu rappresentata a Roma nel 1977 […]. Si avrà la testimonianza di Michelangelo Pistoletto, l’artista che fu il primo e finora unico che ideò le scene per Neither a Roma» e di Marcello Panni, che diresse l’opera in quell’occasione.
Si conclude lunedì 25 maggio il ciclo Spazi del contemporaneo in collaborazione con la Fabbrica del Vapore: lo Spazio Ex Cisterne accoglie lo Schallfeld Ensemble, con prime esecuzioni italiane di brani per ensemble con elettronica di Jérôme Combier, Benjamin Scheuer, Lorenzo Troiani, insieme a un brano per sette strumenti di Franck Bedrossian.
Notebook of possible time di Jérôme Combier si muove nella città di Parigi, in un andirivieni tra le strade del XIV Arrondissement: attraversate più e più volte dal compositore, quelle strade sono al centro di un romanzo di Patrick Modiano, che narra di una donna scomparsa proprio lì e a cui Combier si ispira.
Una grande varietà di suoni campionati compare in Kinetische Konturen di Benjamin Scheuer, che «ha sviluppato negli anni un linguaggio musicale molto personale, insieme radicale e molto comunicativo, sensuale, caratterizzato da un gusto ludico e un forte senso dell’umorismo».
È ispirato a Palomar di Calvino e alle onde del mare L’onda diagonale di Lorenzo Troiani. «Partendo dalla forma del flusso marino e dalla sua struttura frattale, con ritmi oscillatori e movimenti interni, ha ricavato un organismo musicale, intrecciando insieme distinti processi sonori».
Il frenetico It per sette strumenti di Franck Bedrossian «prende a modello alcuni tratti idiomatici del free jazz e utilizza nell’organico alcuni strumenti tipici del genere (sassofono, clarinetto, contrabbasso)». (Gianluigi Mattietti)
SABATO 23 MAGGIO
ORE 19.30
TEATRO PUNTOZEROBECCARIA
WARETHWA Fase 1
Les Percussions de Strasbourg
Minh-Tâm Nguyen, percussioni
Alexandre Esperet, percussioni
Thibaut Weber, percussioni
Matchume Zango, percussioni
Daniel Kollé, percussioni
Matteo Savio, percussioni
Concerto finale delle Percussions de Strasbourg e di Matchume Zango, con la partecipazione di Daniel Kollé, Matteo Savio e di alcuni giovani percussionisti dell’Istituto Penale Minorile Cesare Beccaria che quest’anno hanno frequentato il laboratorio settimanale di percussioni
In collaborazione con
Associazione PuntoZero
Fondazione A.C. Monzino
In coproduzione con
Les Percussions de Strasbourg
Con il sostengo di
Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana

Matchume Zango e Minh-Tâm Nguyen
35° Festival Milano Musica, 20 maggio 2026, Ridotto dei Palchi Arturo Toscanini
Foto Studio Hanninen
DOMENICA 24 MAGGIO
CONSERVATORIO DI MILANO, SALA VERDI
ORE 18
Michelangelo Pistoletto e Marcello Panni
in dialogo con il musicologo Veniero Rizzardi
ORE 19.15
Orchestra di Padova e del Veneto
Marco Angius, direttore
Livia Rado, soprano
Morton Feldman (1926-1987)
Neither (1976-1977, 60′)
opera in un atto per soprano e orchestra
su libretto di Samuel Beckett
in forma di concerto nella versione originale
In collaborazione con
Conservatorio G. Verdi di Milano
Fondazione Orchestra di Padova e del Veneto
Fondazione Michelangelo Pistoletto Cittadellarte

Morton Feldman
Foto Lelli e Masotti
LUNEDÌ 25 MAGGIO
FABBRICA DEL VAPORE, SPAZIO EX-CISTERNE
ORE 20
Schallfeld Ensemble
Aleksandra Škrilec, flauto
Chiara Percivati, clarinetto
Marko Dzomba, saxofono
Maria Flavia Cerrato, pianoforte e tastiere
Hannes Schöggl, percussioni
Mirko Jevtović, fisarmonica
Lorenzo Derinni, violino
Myriam García Fidalgo, violoncello
Philipp Kienberger, contrabbasso
Davide Gagliardi, performer e live electronics
Davide Bardi, regia del suono
Leonhard Garms, direzione
Jérôme Combier (1971)
Notebook of possible time per ensemble ed elettronica (2026, 12′)
Prima esecuzione in Italia
Co-commissione Schallfeld Ensemble e Milano Musica, con il sostegno di Ernst Von Siemens Musikstiftung
Benjamin Scheuer (1987)
Kinetishe Konturen per ensemble ed elettronica (2026, 20′)
Prima esecuzione in Italia
Commissione Schallfeld Ensemble, con il sostegno di Ernst Von Siemens Musikstiftung
Franck Bedrossian (1971)
It per sette strumenti (2004, rev. 2008, 14′)
Lorenzo Troiani (1989)
L’onda diagonale per ensemble con spazializzazione (2025-26, 18′)
Prima esecuzione in Italia
Commissione Schallfeld Ensemble, con il supporto del BMWKMS

Schallfeld Ensemble
Foto Maria Frodl











