
Dopo aver raccolto grandi successi negli Stati Uniti, debutta alla Scala il giovane pianista, ma anche scrittore e ricercatore Emanuele Arciuli, con un programma di rara eleganza.
Un programma sulla notte, ma con un bagliore: la luce mite del giorno che si risveglia.
Io vivo il giorno
Pieno di fede e coraggio
E muoio le notti
di sacro ardore
Tutto quanto ci esalta non porta i colori della notte?
(Novalis)
Emanuele Arciuli, pianoforte
Programma
Robert Schumann
5 Gesänge der Frühe op. 133 (1853, 12')
Night Fantasies (1980, 23')
Hymne de la Nuit (1847, 7')
Hymne du Matin (1847, 4')
Notturno n. 1 (1998, 5')
Notturno n. 3 (1998, 6')
Szabadban (All'aria aperta) (1926, 14')





